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Sunday, March 6, 2011

Undiscoverable



Salvami, Mercurio, dio dei ladri!
portami via dal cubicolo cupo, cella bellica di tutte le istituzioni;
il matrimonio, le legge, lo stato e le chiese.
Voglio pregare al viaggio sconosciuto del dio alato,
ai misteri più profondi di Nyx,
Morfeo e'l fratello Athos, all'oblio
del passo fra qui e l'aldilà, a tutti
i posti ancora da scoprire, la certezza
che, una volta acquistata, ci rovina.

                                      Ci rovina
la certezza: paura della morte e delle tasse.

Sono partito di casa stamane
come un corsaro: meta sconosciuta,
saccheggio imminente.



5/3/2011
Firenze








L'Angela della morte (Melodramma)


(L'Angela, Fiorentina, tradisce la sua Giusy e Giusy, una Tedesca che abita a Firenze, piange queste parole di dolore e di giustizia.)



La mia vita avvelenata
—my prostitute-face—scheggiata
dal pappone, l'acido
che mi'ai buttato nel viso
                    —penetrato nelle ossa—
mi brucia nell'anima e mi brucerà
ancor. Meine seele brennt (!)

and the hole torn in my soul
spits back at all this Florentine bourgeois silence:
                    mentre l'omertà sussurra
                    fra le labbra dei serpenti
la mia faccia di Medusa
—più bella del bronzo scolorato—
                    crea pietra:
intaglio la verità della tua perfida
fica in pietra.




2/2011
Firenze